Cenni Storici:

  • Il Montepulciano si identifica principalmente con l’Abruzzo, regione nella quale rappresenta anche l’uva rossa più coltivata e diffusa. È proprio qui che nasce uno dei vini più celebri prodotti con quest’uva che negli ultimi anni, grazie agli sforzi e agli ottimi risultati ottenuti dai produttori, è riuscito ad affermarsi fra i vini più importanti d’Italia.
  • Fino a qualche decina di anni fa il Montepulciano era considerato, un’uva capace di produrre vini  privi di qualità interessanti dal punto di vista organolettico ed enologico. Esattamente com’è accaduto per altre uve, la tenacia dei produttori, convinti che con le uve della propria terra si potessero creare grandi vini, unitamente all’impiego di pratiche enologiche di qualità, anche per il Montepulciano si è verificato il miracolo e in pochi anni ha raggiunto la vetta dell’Olimpo.
  • Il Montepulciano D’Abruzzo è probabilmente il vino più rappresentativo della produzione vinicola abruzzese, essendo prodotto dal vitigno Montepulciano che trova tracce in questa regione fin dal ‘700 (da non confondersi con l’omonimo vitigno Toscano)
  • La storia recente del Montepulciano d’Abruzzo prende avvio verso la fine dell’Ottocento, quando il vitigno oltrepassa le le gole di Popoli e raggiunge le zone di alta collina dell’Adriatico iniziando cosi ad essere coltivato in maniera sempre più significativa nelle medie colline e nei territori pianeggianti più vicini al mare.

Caratteristiche:

  • Il Montepulciano è un’uva che tende a maturare tardivamente rispetto alle altre varietà, pertanto la sua coltivazione si adatta nelle zone con clima mite anche al termine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
  • Il Montepulciano d’Abruzzo, secondo il disciplinare di produzione, può essere immesso al consumo a partire dal mese di marzo successivo alla vendemmia, oppure dopo almeno due anni di maturazione nella versione “riserva”, è generalmente maturato in botte.

Montepulciano d’Abruzzo in cucina:

  • Grazie al contenuto di zuccheri di quest’uva, il Montepulciano d’Abruzzo è un vino dal volume alcolico piuttosto elevato, talvolta superiore anche ai 14 gradi.
  • Il Montepulciano giovane sopporta grigliate di carne suina e ovina mentre i vini più vecchi sono comunque preferibili con carni rosse, pezzature nobili di bovino o ovino. Ottimo il confronto con formaggi pecorini, di stagionatura crescente di pari passo con l’invecchiamento del vino.

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